CO2 con acido citrico per acquari

In questo articolo descrivo un metodo molto usato all’estero per fornire CO2 a basso costo nei nostri acquari.
Si tratta di una semplice reazione chimica tra acido citrico e bicarbonato di sodio.

CO2 con acido citrico per acquari - Bombola

CO2 con acido citrico per acquari – Bombola

CO2 con acido citrico

I prodotti sono molto semplici da reperire, si possono trovare presso ditte di prodotti per enologia, in farmacia oppure online. Costo della CO2 con acido citrico per acquari:

Il costo della CO2 con acido citrico per acquari è di pochi euro al chilo.

  • Bicarbonato di sodio: NaHCO3
  • Acido citrico: C6H8O7

Descriviamo in 2 righe la reazione che andremo a creare: In parole povere Il carbonato acido di sodio reagisce con l’acido citrico e l’acqua per dare nell’ordine: anidride carbonica,acqua e citrato di sodio. La parte che interessa a noi è l’anidride carbonica,ovviamente.

Ora passiamo alla parte pratica

Sulla bottiglia che conterrà l’acido citrico (bottiglia A) viene montato un manometro e nel foro sul tappo passa un tubo che trasporterà l’acido citrico alla bottiglia con il bicarbonato (bottiglia B). Avremo una reazione chimica che svilupperà CO2, in uscita dalla bottiglia B abbiamo il tubo che porta la CO2 direttamente in acquario. Servono:

  • 2 bottiglie della coca cola da 2 litri
  • Del tubo per CO2
  • Una pietra porosa

Il resto è un kit che si compra online, ma è facilmente realizzabile anche in casa. La comodità del kit è che per pochi dollari vi arriva, è costruito in modo che non ci siano perdite, ha un manometro montato direttamente su uno dei 2 tappi e un regolatore di flusso a spillo e dura una vita. Con il fai-da-te molte persone potrebbero trovarsi male, ho visto con i miei occhi realizzazioni veramente assurde per fare la CO2 in gel. Descrivo in breve come realizzarlo in casa. Servono oltre alle cose già descritte:

  • un manometro aria 0-6 bar(costo circa 5 euro).
  • Un raccordo a T per micro irrigazione (costo circa 1-2 euro a seconda della marca).
  • Trapano, colla a caldo o mastice (non usate il silicone perché è permeabile alla CO2), forbici e pinze.

Su ogni tappo si praticano dei fori del diametro del tubo della CO2 (punta da 5 mm va bene).
I fori dovranno essere 2,uno di entrata e uno di uscita. Nella prima bottiglia (A)si inserirà il tubetto,all’estremità verrà messa la porosa e poi si regola la lunghezza del tubo in modo che arrivi in fondo alla bottiglia. Nell’altro foro si inserirà un pezzo di tubo e ad un’estremità si fisserà il manometro per la pressione.

Nell’altra bottiglia (B)si inserisce in un foro il tubo che esce dalla prima bottiglia e lo si taglia circa a 5 cm sotto il tappo, si inserisce il raccordo a T e sotto al raccordo si attacca un altro pezzo di tubo. Nell’altro foro ci sarà da fissare il regolatore di flusso, qui ognuno sceglierà se usare il deflussore delle flebo usando i mille metodi già descritti nei vari tutorial o il regolatore a spillo.

I migliori sono quelli della Camozzi ma costano circa 10 euro.

Ora procediamo con la nostra creazione di CO2. In una bottiglia mettiamo 200 grammi di acido citrico, nell’altra bottiglia 200 grammi di bicarbonato. In ognuna delle 2 bottiglie ora versiamo 600 ml di acqua, e le agitiamo per miscelare il tutto. Noterete che l’acido citrico si scioglie tutto subito, il bicarbonato farà molto deposito sul fondo, va bene così. Adesso introduciamo il tubo con la porosa nell’acido citrico e l’altro tubo nel bicarbonato. Tappiamo energicamente le bottiglie e chiudiamo il regolatore di flusso, diamo ancora una bella agitata e poggiamo le nostre bottiglie a terra.

Apriamo il regolatore di flusso e schiacciamo la bottiglia con l’acido citrico in modo che il liquido risalga il tubetto e finisca nella bottiglia col bicarbonato. Avremo subito una reazione con schiuma e bolle, ora chiudiamo il regolatore di flusso e lasciamo che si calmino le acque.

Ripeteremo questa operazione un po’ di volte e vedremo che ogni volta il manometro salirà. La pressione ideale è tra 1 e 2 bar, a questo punto colleghiamo il tubo con il diffusore all’uscita del regolatore di flusso, apriamolo lentamente e vedremo subito uscire la CO2 in vasca dal nostro diffusore.

E’ importante collegare una valvola di non ritorno sul tubo di uscita della CO2,il contabolle è sempre utile.
la differenza principale tra questo sistema e quello a lieviti o a gel è la regolarità delle bolle, pressochè costante fino a quando l’acido citrico non si sarà esaurito.

La durata di una dose è circa un mese a 1 bolla al secondo, il mio impianto funziona da 3 mesi e ho già fatto 2 volte la ricarica, le bolle smettono di uscire quando la bottiglia dell’acido citrico è vuota e in teoria il bicarbonato di sodio che sedimenta sul fondo dell’altra bottiglia è riutilizzabile ma visti i costi irrisori dei 2 prodotti io rifaccio tutto, sciacquo le bottiglie e metto bicarbonato nuovo.

Inoltre penso sia anche possibile collegare un’elettrovalvola per arrestare il flusso della CO2.

Questo non l’ho ancora testato ma di logica se chiudo il flusso non ho reazione quindi non ho produzione di CO2.

Il kit è facilmente reperibile sia su ebay che su amazon.uk o su aliexpress, costa circa 20 dollari (nemmeno 15 euro). I dosaggi migliori di acido citrico e bicarbonato sono 200 gr di ognuno e 600 cc di acqua in ogni bottiglia, nei video che trovate in rete ognuno utilizza dosaggi diversi, io ho fatto qualche prova prima di usare l’impianto nella vasca e con queste proporzioni ho notato che ci voglioso solo pochi minuti per mandare in pressione l’impianto e il tutto dura un mese circa.

Articolo di: Stefano65

CO2 acquario

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